top of page

Radici mobili, paesaggi multipli

a mezz'aria

accettare che il disperdersi ci caratterizzi, come sibille cumane che scrivono su foglie e del loro peso non resta che la voce nel vento, accettare che i suoni, un giorno d'improvviso, vogliano nascere e prendano forme e muovano passi quasi terrestri, si appoggino così in qualche canto, vivi solo delle loro imperfezioni

[tout et rien, c'est ça vivre]

bottom of page