
Come Lizzie nel freddo della vasca
Due donne, distanti due generazioni, fuggono dalle loro vite e passano buona parte del loro tempo nascoste in un appartamento di periferia. I ranuncoli acquatici, Lizzie Siddal e i capelli rossi sono l’ossessione che devono attraversare per partorire loro stesse.


Lisa da adolescente abbandona il corso d’arte di Madame dopo che la donna ha calpestato, sotto pungenti tacchi a spillo, la sua riproduzione dell”Ophelia” di Millais.
Luana è una pensionata che fugge dall’accudimento della madre anziana, fingendo di recarsi ogni giorno al lavoro per rifugiarsi in un appartamento di proprietà, in periferia.
Proprio nell’appartamento di Via Del Ragno le due generazioni di donne si incontreranno, in fuga ciascuna da qualcosa e districandosi tra ranuncoli, vasche d’acqua fredda, gibbi sul naso, rogge, poltrone e cimiteri sperimenteranno la sorellanza e faranno i conti con aspetti della femminilità che non avevano ancora affrontato.


Elizabeth Siddall, Elizabeth Queen, Elizabeth Barrett, Pippa, Lizzie modella, Elizabeth sulla poltrona verde, Luana, Lea, Madame: è una moltiplicazione di ACS, di generazione in generazione.
Nella vita di una, la vita di tutte.


